Un giro tra il mondo dei Casinò esteri

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Oltre che guardare “a casa nostra”, ed alle problematiche delle nostre Case da Gioco tricolore e dei nostri casino online autorizzati, “ci piace” anche “fare un giro” tra le identiche strutture estere che magari sono un poco più avanzate delle nostre e che a volte svelano novità, sorprese ed idee che possono essere prese in considerazione anche da questo segmento del nostro gioco. Certamente, non è facile applicare i successi esteri e vedere di “trasmetterli” alle nostre strutture… però forse qualche “idea si potrebbe rubare”, o forse no.

Quello che emerge è che gli operatori statunitensi del gioco sono “pronti per il mercato giapponese” che è quello che “fa richiamo”. Questi operatori sono assolutamente “ben posizionati” per poter sostenere ingenti investimenti necessari per la costruzione di nuovi casinò in Giappone. Al primo posto si trova Las Vegas Sands, e questo secondo i dati dell’Agenzia Fitch Ratings. Nei giorni scorsi i due rami del Parlamento giapponese hanno approvato un disegno di legge sui Casinò, constatando che ci sono già tre operatori Usa ad avere dichiarato apertamente e pubblicamente il loro interesse ad aprire casinò sul territorio giapponese.

Wynn Resorts, Mgm Resorts International e Las Vegas Sands: sono tre operatori globali dei casinò che negli ultimi anni hanno “fortificato” i loro bilanci approfittando degli ultimi sei anni di espansione economica statunitense e non solo. Hanno approfittato del boom che si è concretizzato a Macao qualche anno fa e si sono temprati per affrontare un altro mercato con un futuro “radioso”. Naturalmente, saranno investimenti non nell’immediato poiché ci vorranno almeno ancora un paio d’anni prima che i progetti in Giappone siano pronti e possano consentire l’avvio di questa nuova avventura: ma il programma di investimento di capitali su larga scala ora è ai dettagli finali.

Si dovrà, nel frattempo, definire da parte del Parlamento giapponese il processo di licenza, la tassazione e le varie restrizioni: quindi, ci si aspetta che la legge che dovrà completare quella approvata recentemente, verrà presentata durante il prossimo 2017. C’è assolutamente il tempo per gli operatori americani di prepararsi bene per “questa rincorsa” al mercato giapponese.

C’è, poi, un altro punto importantissimo per il nostro Pianeta: il Comune di Las Vegas punta forte sulle energie rinnovabili, ma non tutti i casinò della città si sono adeguati a questa iniziativa. Ma in ogni caso il Comune di questa fantastica e “giocosa” città ha raggiunto il traguardo di alimentare tutte le sue strutture pubbliche con energia rinnovabile. É con orgoglio che il Sindaco della capitale americana del gioco d’azzardo si vanta del traguardo raggiunto considerando che la “sua città” è una delle poche al mondo che ha tutta la sua energia da fonte verde.

Molti casinò, alberghi e supermercati, però, ancora non sono allineati a questa alimentazione da energia rinnovabile: questo passaggio è iniziato già “nel lontano” 2008 e da allora, diminuendo di oltre il 30% il suo consumo di energia, si è permesso alla città di risparmiare circa 5milioni di dollari all’anno.

Due righe anche per segnalare una vittoria in Tribunale, in Florida, da parte della Tribù dei Seminole: lo Stato USA perde il ricorso intentato e la tribù ha messo a segno un’altra vittoria nella sua battaglia legale contro lo Stato: un Giudice ha confermato, infatti, la sentenza secondo la quale La Florida aveva violato l’accordo sul gioco che aveva sottoscritto proprio con questa tribù.