L’abuso di gioco d’azzardo è pericoloso

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Purtroppo, anche da queste righe, si è dovuto riferire di quanto l’abuso del gioco nei casino online legali aams possa portare normali individui a subire una sorta di gioco compulsivo che li porta a “male comportarsi”, poiché coinvolti in questa forma di dipendenza derivante dal mancato corretto approccio con il mondo del gioco d’azzardo. Questo abuso, o questa dipendenza, può portare a giocare indiscriminatamente: a mettere in gioco danaro, proprietà od anche a ricorrere ai cosiddetti “usurai” che, ovviamente, approfittano della situazione ed applicano interessi fantascientifici che “mettono in ginocchio” i giocatori, ancora più dello stesso gioco.

Fatta questa premessa, bisogna riferire di un arresto per tentata estorsione ed usura, con tasso del 700%, ai danni di un malato di gioco problematico: arresto effettuato dalla Squadra Mobile di Pavia. E questi i fatti: arresto in fragranza di reato di un ventenne responsabile, come detto, di tentata estorsione ed usura, secondo quanto emerso dalle investigazioni delle Forze dell’Ordine. Tutto è cominciato con un prestito iniziale di una somma alquanto esigua da parte dell’arrestato che la vittima ha provveduto regolarmente a restituire, in un mese, con interessi superiori al 700% del capitale.

La vittima si è rifiutata in seguito di acconsentire alle ulteriori richieste di danaro ed è stata conseguentemente minacciata attraverso sms: dopo l’ennesimo minaccioso sollecito da parte del ventenne e dopo un appostamento il personale della Polizia di Stato ha proceduto all’arresto. La morale di queste righe è, ovviamente, una sola: al gioco ci si dovrebbe approcciare per divertirsi e bisognerebe ricavarne solo divertimento, null’altro. Un errato approccio può portare “guai” e disperazione: per questo si continua a ripetere che ci vuole “cultura del gioco” e massima responsabilità se non si vuole davvero “incontrare personaggi alquanto scomodi”.

A margine di questo “racconto”, però, si vuole anche riferire di un’altra ordinanza restrittiva emessa a Galliate e relativa agli orari di funzionamento delle apparecchiature da intrattenimento. Il Sindaco ha firmato un’ordinanza dove verrà assolutamente vietato di utilizzare le slot machine dalle 7 alle 10 di tutte le mattine nelle sale da gioco, nelle sale scommesse, negli esercizi pubblici e commerciali ed in tutti i locali pubblici in cui sono presenti appunto questi apparecchi di gioco.

Nell’ordinanza, come è ovvio, viene inserita la sanzione per il mancato rispetto della norma che varia da 500,00 euro a 1.500,00 euro per ogni apparecchio e si precisa che detti apparecchi, nelle ore di sospensione del loro funzionamento, devono essere spenti tramite il proprio interruttore ed essere mantenuti non accessibili: gli esercizi devono esporre all’esterno del locale un cartello indicante l’orario di apertura e l’orario di funzionamento. Nei locali deve essere presente un ulteriore ed apposito cartello contenente le forme di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi.

“Ci piace” continuare a riferire sia di episodi negativi che riguardano l’abuso di gioco perché i cittadini devono assolutamente rendersi conto di cosa incontrano se non sono preparati, sia anche di quante “vessazioni” il gioco deve subire dalle Amministrazioni delle varie città. Si cerca di essere obbiettivi e riferire “tutto”, ma con dati certi e controllati e di non fare come certa stampa, cartacea od online, che tende a travisare le notizie “pro bono sua”. Chi ama il gioco d’azzardo deve stare al centro e cercare di essere il più obbiettivi possibile: sul gioco ed ai cittadini “inconsapevoli” di notizie errate o tendenziose o solo moralistiche ne sono passate veramente troppe.

Novità per i casino online mobile

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Un’occhiata per le novità di fine anno dei casinò online è quasi doverosa: in questi giorni che chiudono questo 2016 ci si deve assolutamente divertire e, quindi, cosa ci potrebbe essere di meglio che passare un poco di tempo con qualcosa di nuovo, interessante e coinvolgente? Ecco, quindi, Hitstars.it che rilancia la sua offerta come casinò online abbinata naturalmente ed ovviamente con la app mobile che “regala 10 euro” da sfruttare entro il 31 gennaio 2017.

Dopo i risultati raggiunti, che si possono considerare assolutamente ottimi, dal portale internet, Hitstars.it presenta una nuovissia app destinata a migliorare ulteriormente, se fosse possibile, l’esperienza di gioco dei suoi “aficionados” da mobile, rendendola ancora più convolgente in modo che non ci si possa staccare più dai suoi giochi! In questa occasione di lancio la piattaforma offre a tutti coloro che la scaricheranno entro il 31 gennaio un bonus di 10 euro spendibile al casinò live. Ed è proprio questo casinò live che diventa un elemento predominante di questa nuova app: offre la possibilità di giocare alla roulette ed al Punto Banco “dal vivo” e questo interagendo in diretta con i croupier e gli ospiti del Casinò Perla di Nova Gorica: per non farsi mancare nulla al Casinò Live vengono affiancate ben 37 slot di ultima generazione, messe a disposizione da NetEnt e Microgaming.

Il tutto è disponibile sia per i sistemi operativi iOS che Android ed ottenerla è più che semplice. Bastano veramente pochi secondi per trasferire direttamente su smartphone o tablet tutto il divertimento che la piattaforma propone, approfittando di prestazioni ottimali sia in velocità che in varietà dell’offerta. Con questa app si offre agli utenti che si connettono da mobile, e che sono via via sempre in numero maggiore, la possibilità di giocare in modo sicuro, appagante e divertente: senza dimenticare la possibilità di giocare in modo sicuro, con innovazioni tecnologiche e con la garanzia di affidabilità che il Gruppo Hit offre essendo da oltre trent’anni uno dei leader più importanti del settore.

Accanto alla nuova app, la piattaforma continua nell’allargare l’offerta sul portale: infatti, da pochi giorni sono online il betting exchange ed una serie di skill games abbinati ad una promozione di lancio che offre cinque euro a tutti coloro che desiderano provare le novità ed a questi nuovi ingressi si affiancherà, tra pochissimo tempo, anche il Peopole’s Poker per una gamma di giochi ancora più soddisfacente, appagante e completa.

Un’altra novità da segnalare: Snowball, la app che permette di giocare a flipper sulla neve tra piste di sci, di bob e di pulsanti come racchette. Non è certamente una diavoleria di qualche impianto, ma semplicemente una app sviluppata da Pixeljam per Android Googe Play. Solo che la classica sfera metallica, qui, è una palla di neve che rotola giù per le piste e si deve ribattere con le “tipiche palette”. Sono riprodotti i percorsi più o meno complicati in cui la palla di neve si incanalerà, rimbalzando sui pupazzi. La grafica è realizzata in stile pixel e sono presenti vagoni ferroviari, pagaie in legno, igloo e bimbi che giocano allegramente sul manto nevoso.

Un giro tra il mondo dei Casinò esteri

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Oltre che guardare “a casa nostra”, ed alle problematiche delle nostre Case da Gioco tricolore e dei nostri casino online autorizzati, “ci piace” anche “fare un giro” tra le identiche strutture estere che magari sono un poco più avanzate delle nostre e che a volte svelano novità, sorprese ed idee che possono essere prese in considerazione anche da questo segmento del nostro gioco. Certamente, non è facile applicare i successi esteri e vedere di “trasmetterli” alle nostre strutture… però forse qualche “idea si potrebbe rubare”, o forse no.

Quello che emerge è che gli operatori statunitensi del gioco sono “pronti per il mercato giapponese” che è quello che “fa richiamo”. Questi operatori sono assolutamente “ben posizionati” per poter sostenere ingenti investimenti necessari per la costruzione di nuovi casinò in Giappone. Al primo posto si trova Las Vegas Sands, e questo secondo i dati dell’Agenzia Fitch Ratings. Nei giorni scorsi i due rami del Parlamento giapponese hanno approvato un disegno di legge sui Casinò, constatando che ci sono già tre operatori Usa ad avere dichiarato apertamente e pubblicamente il loro interesse ad aprire casinò sul territorio giapponese.

Wynn Resorts, Mgm Resorts International e Las Vegas Sands: sono tre operatori globali dei casinò che negli ultimi anni hanno “fortificato” i loro bilanci approfittando degli ultimi sei anni di espansione economica statunitense e non solo. Hanno approfittato del boom che si è concretizzato a Macao qualche anno fa e si sono temprati per affrontare un altro mercato con un futuro “radioso”. Naturalmente, saranno investimenti non nell’immediato poiché ci vorranno almeno ancora un paio d’anni prima che i progetti in Giappone siano pronti e possano consentire l’avvio di questa nuova avventura: ma il programma di investimento di capitali su larga scala ora è ai dettagli finali.

Si dovrà, nel frattempo, definire da parte del Parlamento giapponese il processo di licenza, la tassazione e le varie restrizioni: quindi, ci si aspetta che la legge che dovrà completare quella approvata recentemente, verrà presentata durante il prossimo 2017. C’è assolutamente il tempo per gli operatori americani di prepararsi bene per “questa rincorsa” al mercato giapponese.

C’è, poi, un altro punto importantissimo per il nostro Pianeta: il Comune di Las Vegas punta forte sulle energie rinnovabili, ma non tutti i casinò della città si sono adeguati a questa iniziativa. Ma in ogni caso il Comune di questa fantastica e “giocosa” città ha raggiunto il traguardo di alimentare tutte le sue strutture pubbliche con energia rinnovabile. É con orgoglio che il Sindaco della capitale americana del gioco d’azzardo si vanta del traguardo raggiunto considerando che la “sua città” è una delle poche al mondo che ha tutta la sua energia da fonte verde.

Molti casinò, alberghi e supermercati, però, ancora non sono allineati a questa alimentazione da energia rinnovabile: questo passaggio è iniziato già “nel lontano” 2008 e da allora, diminuendo di oltre il 30% il suo consumo di energia, si è permesso alla città di risparmiare circa 5milioni di dollari all’anno.

Due righe anche per segnalare una vittoria in Tribunale, in Florida, da parte della Tribù dei Seminole: lo Stato USA perde il ricorso intentato e la tribù ha messo a segno un’altra vittoria nella sua battaglia legale contro lo Stato: un Giudice ha confermato, infatti, la sentenza secondo la quale La Florida aveva violato l’accordo sul gioco che aveva sottoscritto proprio con questa tribù.

Per il gioco confermati Baretta e Castiglioni

gioco d'azzardo e politica

Come si era anticipato, le nomine effettuate dal Consiglio dei Ministri sono una solida continuità di ciò che ci siamo lasciati alle spalle con il “vecchio Governo Renzi”: il neo Governo Gentiloni, quindi, almeno per quanto riguarda il gioco d’azzardo pubblico ed i casino online, ha “rispettato le attese” ed ha riconfermato “San” Pier Paolo Baretta (santo lo è per gli operatori del settore, visto che sembra proprio l’unico che si è preso a cuore la riforma dell’intero mondo-gioco) ed anche Giuseppe Castiglioni che si interesserà delle problematiche che riguardano le nostre Case da Gioco tricolore.

Nomine dei sottosegretari acquisite, quindi, e nei due ruoli chiave per quanto riguarda i giochi: bisognerà, in ogni caso, aspettare ancora la prossima settimana per l’ufficializzazione definitiva dell’attribuzione delle rispettive deleghe. Ma avere ancora sott’occhio gli stessi nominativi che sino ad ora si sono interessati alla riforma del settore lascia per gli operatori una qualche speranza per un’eventuale soluzione definitiva e, sopratutto, non permette che “tutto sia buttato alle ortiche”, visto il tanto tempo che si è speso da parte del Governo e degli Enti Locali per portare avanti trattative, strategie, prese di posizione e possibili accordi.

Meglio così, quindi, poiché come detto questo lascia la strada alla speranza di arrivare a qualche cosa di concreto che sembrava doversi dimenticare… Contenta di conseguenza la filiera del gioco con tutti gli addetti ai lavori che stavano in questi giorni con le “dita incrociate” sperando che il neo Governo trovasse la forza di concretizzare quello che in realtà per fortuna è stato fatto! Una volta tanto sperare ha sortito una fine positiva e tutto il gioco da questo ne esce rincuorato e fiducioso.

Per quanto riguarda sempre le nomine, ma in altra direzione, abbiamo questi “spostamenti”: per il Ministero della Salute, Vito De Filippo si sposta all’Istruzione ed al suo posto arriva Davide Faraone, mentre Antonello Giacomelli resta sottosegretario allo Sviluppo Economico. Per il Viminale, viene confermato come si pensava Giampiero Bocci come sottosegretario, altra linea di continuità con il Governo precedente quando aveva la delega alla vigilanza sulle Case da Gioco. Al Mef, ministero in linea diretta con il settore del gioco, rimangono Luigi Casero, Paola De Micheli, Enrico Morando. Al Mipaaf Andrea Oliviero ed al Viminale, lasciato orfano da Angelino Alfano, viene nominato Filippo Bubbico e Domenico Manzione.

In contemporanea alla nomina della “squadra Gentiloni”, si è approvato il famoso “decretone di fine anno”, Milleproroghe, che dovrebbe trattare lo slittamento al 2018 della introduzione delle Awp da remoto: questo sottintende la possibilità di rilasciare i nulla osta per le “vecchie” slot anche successivamente al 1° gennaio 2017. Tutto sommato ed a grandi linee le aspettative sono state “quasi rispettate”, ma quello che senza ombra di dubbio si temeva di “perdere” era, come detto, tutto il lavoro messo in campo in Conferenza Unificata. Si sono impegnate tutte le parti per portare avanti la possibilità di arrivare ad una riforma che potesse soddisfare le esigenze di tutti e, quindi, sembrava veramente “brutto” perdere il lavoro fatto con tanto impegno.

L’autonomia dei comuni sul gioco d’azzardo

gioco d'azzardo e comuni

La Conferenza Unificata, che si è occupata anche di casino online italiani, tra Stato, Regioni ed Enti Locali al momento della crisi di Governo non era riuscita a “quagliare” la riforma del mondo del gioco anche perché gli Enti Locali, in queste righe è stato ripetuto qualche volta, non hanno voluto e forse ancora non vogliono fare un passo indietro sull’autonomia che lo Stato, rendendosi latitante nella legiferazione e nell’affrontare le tematiche connese a questo mondo, ha concesso loro. Autonomia che gli Enti Locali hanno ben usato per i loro territori, gestendo i regolamenti studiati per impedire in qualsiasi modo, oppure per restringere, la crescita del gioco con tutto ciò che ne può dipendere se non ci si riesce a relazionare nel modo giusto.

Ora, che il neo Governo è in carica, queste decisioni per il futuro del gioco sono ancora in stand by e, di conseguenza, questo probabilmente dà ancora più potere ai Comuni che possono “esprimersi” come meglio ritengono opportuno fare, con i modi che si possono legalmente mettere sul piatto, per mettersi di traverso alle attività ludiche sino ad arrivare in alcuni territori, al “bando” completo del gioco, costringendo gli operatori leciti a prendere decisioni drastiche sulle loro attività.

Tutti i Comuni la pensano probabilmente in questi modo ed il vice Sindaco di Pavia non si sottrae a questo, esprimendo la sua opinione sulla ipotesi di riordino dei giochi difendendo l’autonomia propria dei Comuni per quanto riguarda le norme anti-Gap. Anche se da un lato lo stesso vice Sindaco si augura che il riordino arrivi in qualche forma utile, dall’altro si dice preoccupato della sorte delle richieste proposte dagli Enti Locali che non hanno incontrato i favori del Governo. Ed aggiunge che ritiene assai giusto che i Comuni mantengano l’autonomia acquisita”con tanta fatica” nella legiferazione sulla materia gioco.

L’autonomia sembra un elemento imprescindibile, sempre secondo il vice Sindaco, poiché con questa si è riusciti ad ottenere risultati tangibili nel contrasto al gioco compulsivo e problematico. Grazie, infatti, alle varie ordinanze ed ai vari provvedimenti locali proprio sul territorio pavese si sono ottenuti risultati confortanti che hanno contribuito a gestire il fenomeno gioco nell’interesse dei cittadini, del territorio, del sociale.

Il vice Sindaco di Pavia non vede di buon occhio la limitazione degli apparecchi da intrattenimento e la certificazione A e B dei locali, poiché a suo parere il gioco patologico con discende solo ed esclusivamente dall’abuso di slot (sulle quali si è concentrato “l’accanimento” delle disposizioni del Governo), ma anche dai Gratta&Vinci e cose simili che sono i giochi oltre tutto preferiti dalle persone di una certa età. Ma è anche indubbio che i rischi maggiori riscontrati dalle fasce più sensibili vengono incontrati nei locali generalisti in cui, tra l’altro, possono entrare anche i minori, mentre le sale da gioco “dedicate” sono frequentate da un “numero ristretto”di persone.

E poi, a questo punto cosa si possono inventare di più i Comuni con la loro autonomia al di fuori di quanto ormai è stato già fatto? Per quello che riguarda Pavia si può bloccare l’accesso ai siti di gioco tramite il wi-fi comunale, fermo restando se questo possa “rasentare” o meno il blocco della libertà di un individuo di scegliere cosa fare della propria vita.